Sermig

Progetto "Giordania: l’Arsenale dell’Incontro"

Presenza, servizio e dialogo per la pace

L'Arsenale dell'Incontro (clicca qui per il LINK al sito ufficiale)

Località: Madaba,Giordania
Gestione: SERMIG - Fraternità della Speranza
Collaborazioni: Patriarcato Latino di Gerusalemme
Periodo: 2003 - 2012 a continuare

Contesto: Il legame del Sermig con la Giordania ha radici profonde nella stretta collaborazione con il Patriarcato Latino di Gerusalemme, risalenti al 1991 e alle missioni di pace in Iraq durante la Guerra del Golfo (il Sermig opera in Medio Oriente dal 1988). Da allora, il Sermig ha continuato ad inviare aiuti materiali e finanziari in questa terra, crocevia di popoli e punto cruciale per costruire il dialogo e la convivenza in Medio Oriente.
Il 20 luglio 2003 il Sermig ha iniziato la sua presenza in Giordania con una fraternità di giovani che hanno preparato l’apertura dell’Arsenale dell’Incontro, approfondendo la conoscenza della lingua e della cultura giordane e collaborando attivamente con il Centro Regina Pacis di Amman, dedicato all’assistenza dei bambini portatori di handicap.
L’alto tasso di persone con disabilità fisiche o mentali (1 ogni 10 abitanti) è infatti una grave piaga che affligge tutta la società giordana, minando l’inserimento sociale di una larga fascia di giovani, sia cristiani che musulmani. In un Paese che solo recentemente ha conosciuto la modernizzazione sono poco diffuse le più basilari tecniche di assistenza e riabilitazione delle persone disabili. Da qui la decisione di continuare ad operare a fianco di questo tessuto più debole della società giordana.
La società giordana è molto giovane (il 53% della popolazione è al di sotto dei 19 anni), ma sono carenti i luoghi di incontro e di aggregazione per questi giovani e sono scarsi gli strumenti che la società offre per mediare tra la sopravvivenza delle tradizioni locali e l’irrompere violento della modernità. Questa considerazione ci ha convinti dell’importanza di operare  in questa terra anche a fianco dei giovani.
E’ stata individuata la città di Madaba come luogo dove insediare il Sermig con l’apertura dell’Arsenale dell’Incontro.
In questa città di 70.000 abitanti situata a sud del Paese, nelle vicinanze del Monte Nebo e a 25 chilometri dal Mar Morto, è presente una comunità cristiana numericamente significativa.
L’Arsenale dell’Incontro, sorto dalla ristrutturazione di un edificio che precedentemente ospitava una scuola di meccanica del Patriarcato Latino di Gerusalemme, vuole rispondere alle due esigenze sopracitate della popolazione, sia cristiana che musulmana. Oltre alle attività scolastiche ed occupazionali rivolte ai portatori di handicap, l’Arsenale dell’Incontro è un luogo di aggregazione e di spiritualità per le famiglie, per i giovani e per i volontari.

Obiettivi:
- Offrire ai bambini e giovani diversamente abili non scolarizzati un percorso educativo, di socializzazione,  apprendimento, recupero psico-motorio e riabilitazione fisica.
- Sensibilizzare la società al rispetto dei diritti umani delle persone diversamente abili per contribuire ad abbattere disinformazione, emarginazione ed indifferenza.
- Favorire lo sviluppo di una rete di volontariato locale, adeguatamente formato.
- Aiutare le famiglie con figli disabili a superare l’isolamento sociale e la vergogna, valorizzando le risorse interne ad esse e favorendo uno scambio con chi vive la stessa esperienza.
- Realizzare una rete di sostegno domiciliare (medico – psicologico - educativo - ricreativo) per i portatori di handicap più gravi e per le loro famiglie.

- Proporre corsi di formazione, attività culturali e di socializzazione per ragazzi diversamente abili, per  famiglie e volontari al fine di favorire l’incontro, il confronto e il dialogo tra le componenti sociali.

- Essere a servizio dei giovani, offrendo loro un percorso formativo che li aiuti a far propri valori e ideali, a crescere e maturare per poter fare delle scelte, trovare delle soluzioni alternative a quelle che la società propone (o impone), per poter essere segno di riconciliazione tra il passato e il presente sul piano sociale e culturale.

- Essere una presenza di preghiera, di accoglienza, di silenzio. Un luogo in cui si tenta di essere semplicemente cristiani. Un segno di fede e verità a disposizione di chiunque…

 

Realizzazioni:

L’Arsenale dell’Incontro accoglie:
- 60 bambini da 6 ai 14 anni diversamente abili in 10 classi, seguite da insegnanti e assistenti di classe (8.510 presenze nel 2011).
- 25 ragazzi dai 14 ai 30 anni per attività didattica affiancata ad attività occupazionali e di avviamento al lavoro nei laboratori di mosaico e di cucito, di cucina e di vimini, attività sportive e manuali, laboratori di dialogo e confronto su tematiche legate alle problematiche della loro vita e alla loro età (2.634 presenze nel 2011).
- Bambini in età scolare nei gruppi di recupero e di sostegno allo studio (nel 2011, 964 presenze).
- Bambini e ragazzi sia della scuola che esterni ad essa, per le sedute individuali di logopedia, di fisioterapia e terapia occupazionale (3.970 presenze nel 2011).
- Ragazzi diversamente abili che partecipano insieme a famiglie e giovani volontari a gruppi ricreativi e di socializzazione.
- 100 bambini e ragazzi per le attività ricreative sportive, musicali, manuali, per un totale nel 2011 (compresa l’estate ragazzi) di 4.964 presenze.

 

L’Arsenale dell’Incontro offre inoltre:
Corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti.
Corsi di formazione e di accompagnamento per famiglie.
Servizio medico (a carico del Ministero della Sanità giordano).
Formazione e attività di volontariato, soprattutto rivolte ai giovani.

Nel 2011 inoltre sono stati offerti 6.417 pasti e si sono registrate 5.367 presenze per incontri di formazione, di preghiera e culturali.

PERSONE COINVOLTE:
140 banbini e ragazzi diversamente abili seguite nei gruppi classe e individualmente
100 bambini e ragazzi normodotati 10 insegnanti laureati in educazione speciale
42 volontari
6 assistenti di classe
1 medico fisiatra
1 logopedista
1 fisioterapista
1 terapista occupazionale
1 insegnante che segue ed accompagna le famiglie e i bambini ancora in lista d’attesa
1 insegnante di cucito
1 insegnante di mosaico
2 autisti
2 accompagnatrici autobus
3 addette ai servizi ausiliari
10 genitori nel comitato delle famiglie della scuola
1 custode

Erogazioni dall'Italia: euro 1.256.000 (dal 2001, per la costruzione del Centro)

Invii di materiali: 1.147.100 Euro (dal 2004, per la costruzione dell’Arsenale dell’Incontro)