Sermig

Progetto “Aecofaba - Scuole Famiglia Agricole”

Opportunità ai piccoli coltivatori per arginare l’emigrazione rurale dal Nordeste brasiliano

Paese: Brasile
Partner: AECOFABA - Associação das Escolas das Comunidades e Familias Ágricolas da Bahia
Località: Riacho de Santana, Bahia
Periodo: 1989-2012 e a continuare

AulaContesto: Comunità di poche decine di famiglie disperse in un territorio immenso, analfabetismo diffuso, insufficienti capacità nel gestire una attività agricola, crisi di siccità a ricorrere periodicamente: l’ambiente del sertão della Bahia. Cui si contrappone il carattere determinato dei suoi abitanti: “sopravvivere è più difficile, ma almeno è la mia terra e non la cambio per nessun posto del mondo”.
Un ambiente profondamente segnato da storiche situazioni di sottosviluppo umano e materiale, ma in cui, anche qui, lo scenario cambia, anche radicalmente, con relativa rapidità.
I primi due decenni di vita della AECOFABA hanno visto la progressiva nascita delle scuole, di primo grado, in comunità prima abbandonate e passive: non l’apertura di nuove strutture, ma piuttosto l’inizio di una nuova storia.
Successivamente, lottando sempre per la sopravvivenza causa la mancanza di sostegno economico dalle autorità locali – che anzi avversavano molto duramente questa iniziativa e il cambiamento che animava – accanto alle scuole sono nate piccole altre iniziative per offrire opportunità di sviluppo alla campagna: dalla apicoltura alla piscicoltura; la raccolta di acqua piovana per convivere con la periodica siccità, una radio dedicata ai piccoli agricoltori per toglierli dalla solitudine, sviluppo di tecniche per i microallevamenti…
Oggi il modello resta più che mai valido, ma deve rispondere anche a nuove sfide e necessità, e quindi adattarsi e ridefinirsi. Per essere adeguato alle esigenze della competitività del mercato e ottenere un significativo miglioramento della propria condizione, il piccolo coltivatore deve possedere un bagaglio di conoscenze crescenti. Il miglioramento nell’offerta scolastica di base nelle campagne, permette ora di spostare progressivamente il lavoro delle EFAs nel livello della media superiore (secondo grado). Gli allievi, più maturi di età, sono in grado di valersi meglio del metodo dell’alternanza. In questi anni, tutti i professori delle EFAs hanno conseguito la laurea per poter continuare nel loro lavoro. E le sperimentazioni e iniziative promosse sono finalizzate ad allargare e diversificare le attività agricole per passare da una pura sussistenza ad una migliore capacità di reddito.E il loro servizio si è esteso anche a molte delle iniziative statali di ‘riforma agraria’ e valorizzazione di comprensori agricoli arretrati.

Cisterna raccolta acque piovaneFinalità: Le EFAs sono centri di formazione agraria, umana e comunitaria per i giovani delle comunità rurali del sertão, territorio vastissimo e povero, storicamente area di emigra­zione massiccia verso le favelas delle città. Sono organizzate con la parteci­pazione dei piccoli agricoltori, e seguo­no un metodo educativo che alterna, nel triennio, presenza a tempo pieno e permanenza in famiglia per far crescere la persona e parallelamente le comu­nità di origine. Attraverso la rete delle scuole in tutta la Bahia, si svolge una grande ricerca e diffusione di soluzioni per lo sviluppo della vita dei piccoli col­tivatori. EFAs di secondo grado forma­no anche tecnici specializzati e fanno parte del percorso dei nuovi insegnanti.

Oltre al metodo e alla tecnica, valorizzando sia sistemi tradizionali che conoscenze moderne, il cammino formativo è orientato a valorizzare la responsabilità individuale, la libertà la partecipazione e la cooperazione al bene comune. Si rompe una scorza di rassegnazione e inerzia. Gli alunni diventano ‘agenti di cambiamento’.

Realizzazioni:

Per molti anni il Sermig ha offerto un sostegno essenziale per l’apertura di scuole agri­cole e la loro sopravvivenza, preparandone il futuro; impegno che tuttora continua e intendiamo rinnovare:

- Soprattutto attraverso aiuto nel pagamento del salario agli insegnanti (le scuole, pur riconosciute, solo recentemente hanno ricevuto un effettivo sostegno statale, in base alla frequenza).
- Sperimentazione di nuove iniziative in campo agricolo e di allevamento, con avvio di progetti pilota nelle zone servite: in particolare, introduzione della apicoltura razionale (dopo pochi anni, 2000 arnie in produzione nelle famiglie) offrendo alle famiglie possibilità di lavorazione e commercializzazione in cooperativa; introduzione alla produzione di latte di soia per i bambini; conservazione del foraggio; piscicoltura.
- Sostegno a iniziative nel campo della salute: costruzione di oltre un centinaio di cisterne (17.000lt ciascuna) per la raccolta e conservazione di acqua piovana, per aiutare le famiglie a far fronte ai frequenti periodi di siccità; realizzazione di una cisterna da 120.000 lt per le scuole e le iniziative comunitarie di Riacho de Santana.
- Sostegno all’avvio della Radio ‘N.S. de Guadalupe’ per la diffusione di programmi diretti ai piccoli coltivatori.
- Sostegno a iniziative di accoglienza bambini abbandonati.
- Da molti anni, quali Partner Europeo in un progetto della Cooperazione Belga, sostegno alla struttura di coordinamento della Aecofaba, che cura il legame della rete di scuole, il suo coordinamento didattico, e la prima sperimentazione di tecniche, facendosene poi diffusore anche al di fuori della rete delle scuole.


BambiniErogazioni: Euro 809.000

Invii di materiali: Attrezzature per una falegnameria; attrezzature per laboratorio produzione ali­menti a base di soia

Beneficiari: Sono circa 2.000 i ragazzi e ragazze – tra i 12 e i 25 anni – che studiano nelle 23 scuole della rete Aecofaba: 16 di primo grado e 7 di secondo grado. Oltre 20.000 gli ex-alunni provenienti da centinaia di comunità diverse, che contribuiscono a diffondere in modo molto ampio sviluppo di capacità, coscientizzazione e partecipazione responsabile al bene comune. Nel tempo, l’80% degli alunni trovando impiego in campo agricolo ha scelto di non emigrare.