Sermig

Sviluppo rurale, sanità, scuola: partendo dalle donne

Paese: Tanzania
Partner: Teresina Sisters
Località: Iringa, Njombe, Dar es Salaam
Periodo: 1998-2012 e a continuare

 

Contesto: Il centro e il sud della Tanzania sono paesaggi immensi e situazioni emblematici di una Africa profonda. Villaggi disseminati su vasti altipiani, semi isolati dalle distanze e dalle poche strade. Vita che, fuori dalle città, scorre secondo tempi e modi antichi.
Pressoché unica attività economica è quella agricola, condotta con tecniche tradizionali, dipendente dalle piogge. Oltre alle malattie endemiche dell’area, come la malaria, l’AIDS è ora il più grave flagello nei villaggi.

Finalità: La Congregazione africana delle Teresina Sisters, vivace e vitale, dinamica e propulsiva, opera accanto alla gente, in particolare al fianco delle donne, che sono il perno della società rurale africana anche se ne restano ai margini. La loro crescita umana, quella delle loro responsabilità è una priorità assoluta nel processo di sviluppo della vita delle comunità ed è al centro di tutte le ini­ziative - sanità, scuola, sviluppo di attività imprenditoriali - nella consapevolezza che “dove le donne stanno bene, tutti stanno meglio”
Il loro carisma è fare Chiesa accanto alla gente, con dinamismo e gioiosità, facendo la differenza.

 Realizzazioni:

I campi d’azione delle 450 suore sono molteplici. Riflettono il loro impegno ad apprendere, formarsi, e poi diffondere, lavorando sul campo assieme alla gente.

Scuola: in ogni villaggio c’è una piccola scuola primaria; in diverse è una Sister a guidarla.

Formazione: molto impegno nella formazione secondaria delle ragazze. In particolare dando vita a laboratori di sartoria, maglieria, e calzoleria – attività artigianali con ancora buone prospettive.
Sanità e prevenzione: In alcuni ospedali ricoprono ruoli importanti, come medical assistants, farmaciste, analiste di laboratorio, infermiere. Sono determinanti per la qualità del servizio reso. Hanno avviato e gestiscono dispensari in zone meno servite ancora, unico punto di riferimento per molti bisogni. Ma non si fermano, e promuovono andando di villaggio in villaggio, igiene e consapevolezza per la prevenzione quotidiana.
Sviluppo rurale: Attraverso l’organizzazione di ‘gruppi di donne’, sono animati in tanti villaggi microprogetti, ma di enorme significato. Incidono profondamente sulla realtà, attivando energie nascoste, su obiettivi che possono così essere raggiunti. Le donne sentono la responsabilità del presente e del futuro, raccolgono l’idea di impegnarsi e di farlo unendo le loro forze, e ripartendo equamente fatiche e benefici. Le Sisters le affiancano in ogni passo, ma le lasciano protagoniste; partono dalle loro esperienze, dai loro bisogni, e fanno qualcosa di nuovo; con successo.

Il SERMIG, da lungo tempo partecipa a questo impegno, condividendone le definizione passo passo, e sostenendolo via via in diversi modi:
- attrezzature e materiali per scuole e laboratori rivolti in particolare alla formazione delle ragazze: taglio e cucito, maglieria, informatica, falegnameria, meccanica. Materiali per i dispensari.
- sostegno e partecipazione a numerosi microprogetti di generazione di reddito animati da cooperative di donne all’interno dei villaggi: microallevamenti (galline, conigli, maiali, mucche…), coltivazioni, attrezzature e lavori di irrigazione, piccole strutture di trasformazione dei prodotti, commercio locale… Al termine di una realizzazione, il dono di ricevere come notizia: ‘questo villaggio non avrà mai più fame’.
- acquisto di un trattore e attrezzi per il sostegno delle iniziative della Congregazione, dell’agricoltura nei villaggi della zona di Iringa, dei lavori di costruzione di strutture comunitarie (asili, dispensari...)
- introduzione, anche tramite tecnici amici, a nuove tecniche agricole e colture (soia per la nutrizione dei bambini); riforestazione, introduzione dell’apicoltura razionale con tecniche semplici e autogestite;
-acquisto di una grande tenuta (320 ettari) nella zona di Kihanga, per metterla a servizio della vita della Congregazione – che si autosostiene interamente – e farne un centro di sviluppo di tecniche agricole, aperto ai giovani locali, per la diffusione nei villaggi. Dopo un percorso di sperimentazione e definizione delle modalità migliori di destinazione dell’appezzamento, acquisto di un trattore e relativi attrezzi per la coltivazione di tutta l’area.

 

Erogazioni: Euro 63.600 

Valore globale degli invii di materiali e tecnologie: Beni di prima ne­cessità, attrezzi agricoli, materiale sa­nitario e scolastico per un valore glo­bale di Euro 2.065.150 

Beneficiari: Cooperative di donne e la gente dei villaggi in cui le suore offrono il loro servizio



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