Sermig

Progetto un Futuro oltre la Guerra - Afghanistan

Case per i bambini orfani

Paesi: Afghanistan, Pakistan
Partner: ISCOS (Istituto Sindacale per la Cooperazione allo Sviluppo) e RAWA (Revolutionary Association of the Women of Afganistan)
Località: Peshawar e Quetta
Periodo: 2003

Contesto: Da oltre 20 anni si sta svolgendo in Afghanistan una sanguinosa guerra civile: prima l’invasione sovietica, poi le lotte tra diverse fazioni fondamentaliste e in seguito la conquista di oltre il 90% del territorio da parte dei talebani. Ciò ha devastato la società afgana, causando oltre un milione di morti, 2 milioni di profughi interni e 6 milioni che lasciavano il paese, sradicando dal territorio pressoché ogni forma di istituzione culturale, economica e sanitaria.

Con l’ultima guerra, nell’inverno del 2002, l’Afghanistan conta il maggior numero di rifugiati nel mondo. Il Pakistan è il primo nella lista dei paesi di accoglienza: 2 milioni di persone. I campi profughi si sono moltiplicati lungo il confine, nella “North West Frontier Province”, ma la vita che vi si conduce (soprattutto nei campi “non registrati”) spesso non è molto migliore di quella da cui i profughi  fuggivano. Anche qui li insidiano malnutrizione, malattie, inedia, senza parlare dei traumi della guerra, dell’esodo e dello sradicamento: disperazione e senso di precarietà. Sono soprattutto le donne e i bambini a subire maggiormente le conseguenze del conflitto.

 

Finalità: Dare l’opportunità di un futuro dignitoso a bambini orfani di guerra che finora hanno vissuto solo i drammi di un lungo conflitto, formarli e, attraverso di essi, aiutare il popolo afgano a ricostruire la propria società su basi più rispettose di ogni uomo.

Realizzazioni:
- sono stati aperti tre orfanatrofi, 2 a Peshawar e uno a Quetta

- acquisto del materiale necessario per la scuola dei bambini e accompagnamento scolastico

- vaccinazione dei bambini contro la tubercolosi e la poliomelite e punto di pronto soccorso negli orfanatrofi

Erogazioni: Euro 103.000

Beneficiari: 90 bambini dai 5 ai 17 anni, orfani di guerra, accolti in 3 comunità, 2 a Peshawar e una a Quetta