Sermig

Canta che ti passa

di Mauro Tabasso - Musica e canto fanno stare meglio, grazie alle endorfine.
La biochimica negli ultimi decenni ha fatto passi da gigante, illuminando vasti spazi prima bui della nostra conoscenza.
E non gliel’ho chiesto, ma certamente avrà anche una spiegazione su come mai le zanzare mi amino così tanto. Io dico che hanno una specie di Insect- Network, un Blood-advisor qualunque sul quale sono recensito 5 stelle su 5. Sono il loro locale preferito per l'happy hour, per la sera e per la notte. Vengono tutte a farsi un quartino da me. Mia moglie potrebbe dormire nuda sul letto e io lasciare scoperti solo 5 centimetri quadrati di pelle che tanto e comunque pungerebbero lì. Potenza della chimica.

Che poi non è per il sangue... Capirai, l’Avis me ne tira via quasi mezzo litro a botta, che effetto vuoi che mi facciano 3 o 4 goccioline? E visto che sono così generoso e ben disposto mi chiedo perché mi debbano far prudere come una lince con la varicella? La risposta è sempre nella chimica. Siamo allo stesso tempo composti e laboratori ambulanti.

Qualche milligrammo di Istamina e alé, gratti come una macaco; una spruzzata di aldosterone e te la fai sotto come una tigre di fronte a Sandokan. Che poi anche lui, poveretto... Sempre arrabbiato, irascibile, feroce come una iena. E certo! Marianna (la sua amata) non la poteva nemmeno guardare, blindata com'era dagli inglesi. Sono sicuro che se avesse avuto una storia d'amore appagante alla tigre avrebbe fatto “micio, micio, micio” e i grattini sulla testa invece di correrle incontro con il pugnale sguainato.

L’amore fa fare la pace con se stessi, il mondo e le belve, e il povero Sandokan non conosceva la biochimica, altrimenti avrebbe tentato di placare la sua anima con qualche innocuo e pacifico rimedio all'ira; un po' di endorfine, dopamina, serotonina, per esempio. Ma non è roba che si trova facilmente in farmacia, figurati un po’ a Mompracem... Si tratta niente meno che di sostanze self-made, prodotte da noi stessi, dal nostro sistema endocrino e dal sistema nervoso centrale. Siamo composti e laboratori ambulanti; davvero un'autentica meraviglia! Il corpo secerne queste sostanze in particolari condizioni e durante particolari attività.

Hanno per lo più lo scopo di lenire i dolori, donare buon umore e senso di benessere, a differenza di altre sostanze (come l'adrenalina) prodotte in altre condizioni. Da anni, in molte parti del mondo, si studia l’interazione tra suoni e biochimica del corpo. Esistono già diverse pubblicazioni di autorevoli Università che confermano queste interazioni, anche se non ne sono ancora chiarissimi i meccanismi. È provato però che certe pratiche musicali stimolino la produzione di endorfine, quindi, in qualche modo, contribuiscano al benessere psico-fisico della persona.

L’attività principe in questo senso (e mi duole anche ammetterlo) è il Canto. Sì, pare proprio che cantare stimoli la produzione di endorfine. Sarà per quello che l'antico detto recita: «Canta che ti passa?». Forse sì. E a pensarci bene, generalmente cantiamo quando siamo di buon umore, e se siamo di cattivo umore, cantare ci aiuta a tornare allegri (chiedete a Cenerentola!).

È incredibile? Neanche tanto, se considerate il fatto che per cantare bisogna innanzitutto respirare, cosa che i musicisti per lo più non sanno fare, mentre i cantanti in genere sì (almeno in teoria). Un libro (ed un corso) molto conosciuto a Torino, nell'ambiente, si intitola Il respiro è già canto, ed è vero. La respirazione, da sola, potrebbe già aiutarci a stare meglio di come stiamo.

Tutte cose che Sandokan evidentemente non sapeva. Io me lo immagino davanti alla tigre a cantarle La gatta e già mi vien da ridere (e mi torna il buon umore!). Questa sera all'imbrunire quando incontrerò la prima zanzara (magari tigre) farò anch'io così. Forse andrò a dormire grattando, ma con classe, e certamente con il morale alle stelle.

Mauro Tabasso
DIAPASON
Rubrica di NUOVO PROGETTO
giugno / luglio 2018