Sermig

Libero scambio

di Valentina e Renato Bonomo - Proprio mentre gli Stati Uniti iniziano una nuova guerra doganale con la Cina in nome della dottrina Trump che indica come prioritari gli interessi americani e in Europa si alzano voci sempre più critiche nei confronti dell’Unione Europea, una parte significativa del mondo prende strade diverse. È il caso del continente africano in cui ben 44 Paesi su 55 hanno deciso di fare un passo decisivo verso il libero scambio ed il mercato unico sul modello europeo.

Con la firma dell’accordo a Kigali ci troviamo di fronte ad un avvenimento decisamente significativo anche se siamo solo agli inizi di un lungo e complesso negoziato che dovrebbe durare almeno due anni. È una buona notizia non solo per il continente africano che finalmente si muove unito verso la via dello sviluppo ma per l’intero pianeta, perché dimostra che alcune idee fondamentali che hanno retto le nostri sorti in questi anni sono magari da rivedere, non certo da buttare.

Purtroppo la risonanza di questo accordo firmato alcune settimane fa è stata minima. A torto però, perché un avvenimento del genere avrà enormi conseguenze per il nostro Paese e l’Europa intera: un continente più prospero e sviluppato garantirà livelli di vita e benessere superiori ai suoi abitanti, impedendo (evitando) così a molte persone di cercare la via della migrazione. Per molti analisti la scelta africana verso il libero mercato è un buon segnale che può superare uno dei mali storici del continente africano come le mille barriere doganali e le eccessive diversità legislative e istituzionali.

La speranza è che il progresso economico possa cominciare a sanare l’altro grande male dell’Africa: la politica. Per ben sperare ricordiamo come nel corso dei decenni passati il mercato unico europeo abbia permesso di superare tutte le dittature in Europa e abbia attratto Paesi che stavano superando l’autoritarismo come la Spagna e la Grecia, sostenendoli nel loro cammino verso la democrazia.

Valentina e Renato Bonomo
I BONOMOS
Rubrica di NUOVO PROGETTO