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In te si rallegra ogni creatura

Chiara Dal Corso - UOVA E COLORIdi Chiara Dal Corso - In te si rallegra, o Piena di grazia, ogni creatura, le schiere degli angeli ed il genere umano.
O Tempio santificato, o Paradiso spirituale,o vanto delle vergini.
Da te ha preso carne Dio e si è fatto piccolo bambino, Lui che è il nostro Dio da tutta l’eternità.
Del tuo seno Egli si è fatto un trono
E lo ha reso più vasto dei cieli.
In te si rallegra, o Piena di grazia, ogni creatura. Gloria a te!
(S. Giovanni Damasceno)

Ecco un esempio di icona prettamente liturgica, in quanto non illustra un vero e proprio episodio del Vangelo ma una preghiera, un inno dedicato a Maria, attribuito a Giovanni Damasceno, che si canta nella liturgia ortodossa.
«In te si rallegra, o Piena di grazia, ogni creatura, le schiere degli angeli ed il genere umano». È una visione di gloria che unisce cielo e terra. Nella parte superiore il cielo, ordinato in cerchi concentrici, a partire da quello più esterno, raffigurante un giardino su fondo bianco, un Giardino celeste, cioè il Paradiso, che contiene una grande cattedrale (sembra quella di Santa Sofia di Kyev) che rappresenta la Gerusalemme celeste, la santa Chiesa del cielo, una schiera di angeli che circonda quello centrale, diviso in tre cerchi blu illuminato di lampi d’oro, che rappresenta proprio i cieli dei cieli, e suona come un “tunnel” di comunicazione tra la realtà terrestre e quella eterna. In esso si trova la Madre di Dio seduta sul trono con il Bambino Gesù in braccio il trono rappresenta la stessa Maria, che si è fatta “trono”, luogo santo e accogliente, per il suo Creatore, lei che è centro e culmine di tutta la creazione.

Icona Inno MariaNella parte inferiore si vede un monte su cui sembra poggiare il cerchio centrale. Ai piedi di questo monte ci sono principi, monaci, vescovi, martiri, eremiti, e dall’altra parte anche principesse, monache, sante… che rappresentano tutto il genere umano, «uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione» che si uniscono al cielo grazie alle figure che stanno nella fascia centrale, tra cui spicca san Giovanni Damasceno, grande teologo sostenitore dell’iconografia, che dona il suo inno alla Madre. Accanto a lui Giovanni il Battista, Elia, Mosè, il re Davide e i profeti.

Questa è un’icona che ci parla dell’armonia piena che comprende l’universo, ci parla di gioia, della vera e unica gioia, che rallegra ogni creatura, che risplende in Maria e proviene da Dio, dall’Amore puro e abbondante, sicuro, fedele e infinito, che è l’Amore di Dio che crea creature per amarle, che crea bellezza intorno, che trasfigura tutto con la sua Luce e la sua pace. Che liberamente viene dal cielo a visitarci abbassandosi nella nostra carne, prende il volto di un uomo per amarci in pienezza, e ci dà la sua vita, il suo spirito, il suo corpo e il suo sangue e non solo ma in Maria, grazie alla sua docilità, prende anche il volto di una donna, una Madre.

Chiara Dal Corso
UOVA E COLORI
Rubrica di NUOVO PROGETTO