Sermig

Otto secoli in Turchia

I libri del Dialogo - L’esperienza dei padri domenicani.
Il volume ripercorre la lunga parabola dell’Ordine Domenicano in Turchia e in Terra Santa, dall’autunno del medioevo fino alla nostra contemporaneità e all’indomani dell’ottocentesimo anniversario della Confermazione della Regola dell’Ordine (1216/2016).

Nella cosmopolita Costantinopoli bizantina, prima, e nella capitale ottomana, poi, i domenicani furono costantemente presenti, sebbene con alterne vicende. Le tracce monumentali e quelle «umane» sono oggetto specifico dei saggi che il volume raccoglie.

Negli ultimi due secoli la rinnovata comunità dei frati italiani ha salvaguardato e custodito nel convento di Galata – riedificato nel 1843 su progetto dell’architetto ticinese Giuseppe Fossati – le memorie dei padri che lo hanno abitato, dei cenobi di Smirne, di Bakirköy e naturalmente della comunità levantina di Istanbul, che ne documentano la storia a cavallo tra la fine dell’impero ottomano e la nascita della Repubblica turca, fino ad oggi.

Il volume muove dall'intento di restituire e consegnare alle generazioni future la complessa dimensione identitaria e la ricchezza storico-culturale di un luogo che affonda le sue radici nell’eredità classica, ma che non ha mai rinunciato a farsi interpellare dalla co-presenza di culture diverse pacificamente conviventi.

Monge Claudio, Pedone Silvia

Domenicani a Costantinopoli
prima e dopo l’impero ottomano

Nerbini 2017