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Corneille e Freud

di Simona Carrera - Capolavoro del teatro barocco, L’Illusion Comique è una commedia in versi in cinque atti di Pierre Corneille che racconta la storia di un padre (Pridamant) alla ricerca del proprio figlio (Clindor), dei suoi rimorsi per essere stato duro con lui e dei tentativi per sapere se è ancora vivo; ma racconta anche le peripezie amorose del giovane che lo conducono in prigione, e della sua fuga con la ragazza che ama e, infine, racconta la storia di un adulterio che rovina un amore coniugale.

A portarlo in scena per il Teatro Stabile di Torino è Fabrizio Falco, tra i talenti più giovani e brillanti del panorama italiano che da tempo coniuga i ruoli di interprete e regista, come in Galois di Paolo Giordano e nel Ritratto d’Italia da Leopardi.
Per Falco, che ha una storia importante a teatro con alcuni dei più grandi registi (Luca Ronconi, Eimuntas Nekrošius, Nikolaj Karpov), il nucleo centrale di questo testo si trova proprio nel rapporto padre-figlio, vissuto attraverso il filtro del teatro.
Lo spettacolo debutterà in prima nazionale al Teatro Gobetti di Torino dal 16 gennaio al 4 febbraio 2018.

Al Piccolo Teatro Strehler di Milano andrà in scena dal 23 gennaio all’11 marzo 2018 Freud o l’interpretazione dei sogni di Stefano Massini che così motiva la rielaborazione per le scene di questo testo «Ogni epoca ha un paio di libri, non di più, che la riassumono completamente.
Al punto tale da esserne una sorta di catalogo. Il Novecento è L’Interpretazione dei sogni di Freud.

Noi siamo figli di quel libro. Ecco la necessità e la bellezza di dedicare una produzione di questa importanza a un’opera forse mai portata in scena […].
È una Bibbia della nostra contemporaneità: il racconto dell’uomo che decide di fare chiarezza guardandosi dentro».
La regia dello spettacolo è affidata a Federico Tiezzi e vede fra i suoi interpreti Elena Ghiaurov e Fabrizio Gifuni.

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Simona Carrera
SIPARIO
Rubrica di NUOVO PROGETTO